Ricetta

Peposo toscano

Lo spezzatino condito con tanto pepe e vino rosso nasce esattamente in Toscana, all’Impruneta come pasto degli operai che lavoravano alle fornaci del cotto e delle ceramiche. 
Essi mettevano una pentola di coccio vicino alla bocca della fornace e dentro ad essa della carne di poco pregio. Per coprire odore e gusto veniva coperta di vino, molto aglio e pepe. La lunga cottura a bassa temperatura trasformava le carni in un ottimo piatto, ricco di sapore.

Ingredienti per 8 persone

  • 1200 g di muscolo di manzo
  • 1 litro di vino rosso Chianti
  • 6 spicchi d’aglio
  • 6 cucchiai di pepe nero in grani
  • sale
  • 2 foglie d’alloro

Del Peposo, antico piatto, giunto fino ai giorni nostri, si conoscono tantissime varianti e ogni zona della Toscana ha una sua rivisitazione.
Noi vi proponiamo la nostra ricetta!!
Ora non vi resta che acquistare gli ingredienti e seguire attentamente tutti gli step per rievocare gli antichi sapori della cucina toscana. E buon appetito!

Istruzioni Step by Step 

Step 1

Tagliare la carne a dadi e salarla. Metterla in un tegame di terracotta, coprirla con il vino rosso, aggiungere gli spicchi d’aglio, il pepe in grani, le foglie d’alloro e lasciarla riposare per un’oretta.

Step 2

Metterla sul fuoco a fiamma bassissima (per il tegame di terracotta occorrerà uno spargifiamma) e lasciarla cuocere per circa 5 ore.

Step 3

Se a fine cottura il liquido dovesse sembrare eccessivo o poco denso togliere la carne, trasferire il liquido in un tegamino e farlo restringere per qualche minuto a fiamma vivace. Appena pronto versarlo nuovamente sulla carne e mescolare. Servire accompagnato da piselli o pane toscano tostato

Mangiare

Oltre a colazioni veramente indimenticabili (trovare un amico locale che mangia un crostone di lardo e fagioli alle 10 del mattino con un bicchiere di rosso è piuttosto normale), a pranzo offriamo tante prelibatezze locali: bruschette, crostini di ogni tipo, salumi, formaggi e sottolii per sfogare la fantasia gastronomica dei nostri ospiti in panini di ogni misura, primi piatti diversi ogni giorno

Chi siamo

Tutto cominciò con Quinto. Ora, questo non è un nome da poco, perché a Siena tutti conoscono Quinto.
Perché? Beh, potreste chiedere a centinaia di studenti affamati che negli anni cinquanta trovarono in lui un simpatico, affettuoso e bravissimo oste che faceva dei panini talmente grossi, ricchi e poco costosi da attirare le file di ragazzi fuori porta, da scuole e università. Insomma, Quinto ha sfamato tanti stomaci e tanti cervelli, per generazioni. Dopo i panini, ha aperto una trattoria che è stata una pietra miliare della ristorazione senese.

Chi siamo

Tutto cominciò con Quinto. Ora, questo non è un nome da poco, perché a Siena tutti conoscono Quinto.
Perché? Beh, potreste chiedere a centinaia di studenti affamati che negli anni cinquanta trovarono in lui un simpatico, affettuoso e bravissimo oste che faceva dei panini talmente grossi, ricchi e poco costosi da attirare le file di ragazzi fuori porta, da scuole e università. Insomma, Quinto ha sfamato tanti stomaci e tanti cervelli, per generazioni. Dopo i panini, ha aperto una trattoria che è stata una pietra miliare della ristorazione senese.

Dormire

Una dozzina di camere, non di più. Ma dentro le abbiamo fatte proprio bene! Non sono di lusso, non ci sono i camerieri in marsina che servono il caffè o la vasca idromassaggio, ma la scala di legno che conduce alle camere è calda e risuona del tempo passato, i letti sono comodissimi, lo spazio abbonda e i bagni sono eleganti nello stile tipico toscano, moderni e pulitissimi.